Unboxing & Assembling Outdoorchef Chelsea 480 C

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Dimensioni imballo: 52,5cm x 52,5cm x 36cm

Peso: 15,8 Kg
Griglia: 45 cm diametro
Peso grill: 11,7 Kg

Quella che segue è una recensione fatta da appassionati e maniaci del Bbq, delle modifiche, del condividere e dello stare insieme...va presa per una descrizione dettagliata oggettiva e nulla di più. 
Si declina ogni responsabilità per errori di battitura ed errato assemblaggio....si ricorda inoltre che le responsabilità per modifiche al dispositivo, uso improprio dello stesso, usi diversi da quelli consentiti, potrebbero far decadere la garanzia sul prodotto e che ogni azione di questo tipo e per eventuali danni causati a persone, cose e animali sono totalmente a carico di chi compie suddetti atti.

Non fatelo a casa!!!!!

Packaging:
Come già visto nei due precedenti appuntamenti Outdoorchef ci ha abituati a imballi impeccabili sotto tutti i punti di vista…robustezza, maneggevolezza, informazioni, ottimizzazione degli spazi e cura nell’imballo dei singoli componenti.

Unboxing:

Come bambini a Natale ci apprestiamo a scoprire cosa contiene il pacco ma con la lucidità di un griller esperto analizziamo ogni singolo componente mano a mano che li tiriamo fuori e iniziamo ad immaginare la loro ubicazione finale con il sorriso negli occhi.
Veniamo al dettaglio. Aprendo il pacco la prima cosa da scartare e che funge da biglietto da visita è il manuale uso e manutenzione della casa costruttrice, a nostro parere ben curato ed esaustivo, contenuto in una cartellina rigida per una migliore conservazione delle informazioni per consultazioni future. Al suo interno, incastonata nella seconda pagina e in modo ben visibile, troviamo con la consueta LOGIN CARD per la registrazione del grill e con codice da comunicare in caso di assistenza tecnica.
Una dopo l’altra tiriamo fuori le varie componenti del nostro nuovo dispositivo e nell’ordine troviamo: triangolo per rinforzo gambe, sotto un doppio strato di cartone a doppia onda abbiamo il prezioso braciere in acciaio smaltato porcellanato; a destra, sinistra, avanti ed indietro ed incastrati tra l’imballo e i rinforzi antiurto troviamo tutte le sezioni delle gambe, il termometro per la cappa forno, recipiente raccogli grassi e il blister con tutta la bulloneria necessaria per l’assemblaggio; sotto al braciere troviamo un’ulteriore scatola con contenitore per cenere in acciaio porcellanato smaltato con dentro le due ruote in plastica e la griglia in acciaio che evita l’ostruzione della ventola IN da cenere e pezzi di carbone troppo grandi.

Arriviamo dunque alla preziosa cappa del nostro dispositivo sul quale campeggia in modo orgoglioso il logo Outdoorchef costituito da una placca metallica con inciso a rilievo la scritta EUROPEAN OUTDOORCHEF, rimosso il coperchio e le protezioni angolari in polistirolo troviamo l’imbuto EASY SLIDE in acciaio porcellanato amaltato per cottura diretta e indiretta, ventola IN, charcoal basket in acciaio INOX, griglia cottura in acciaio cromato, traversa per ruote e l’ennesima scatola con dentro maniglione per cappa forno, ventola OUT e tools holders. A questo punto abbiamo finito di estrarre componenti, con calma e senza fretta scartiamo ogni singolo pezzo, li mettiamo da parte con cura e con l’immagine del bbq fumante per l’inaugurazione del giocattolo che avverrà entro cena ci apprestiamo a consultare il manuale e passare alla fase due: ASSEMBLAGGIO.

Montaggio carrello:

Iniziamo il nostro assemblaggio partendo dal supporto del dispositivo in modo da poter proseguire il montaggio in modo comodo e semplice avendo il grill sollevato...prendiamo le sei sezioni che compongono le nostre tre gambe e innestiamole a coppie finché le asole non combacino con gli inserti filettati e inseriamo una vite di fissaggio, procediamo in questo modo anche con le altre. Una volta assemblate le tre gambe passiamo a inserire l'asta trasversale alla quale andremo poi a bullonare le ruote attraverso le due gambe con i fori nel basso, successivamente inseriamo le ruote, rondella in plastica che proteggerà la ruora durante i trasporti poi la rondella in acciaio e infine il dado cieco che fisserà il tutto...ovviamente procediamo in questo senso anche con la seconda ruota. A questo punto passiamo a fissare le tre gambe al solido braciere inserendo da dentro le viti attraverso i fori posti a 120 gradi...non abbiate paura perché i tubi sono di sezione e diametro abbondante e di una solidità mai vista, unite poi ai rinforzi interni ed esterni in corrispondenza degli accoppiamenti che evitano deformazioni del braciere sono una sicurezza in caso di sovraccarico in più se si dovesse scegliere di tenere il grill in posizione alta, in corrispondenza degli accoppiamenti delle gambe è possibile montare un triangolo realizzato in tondino verniciato a polvere che tiene insieme le gambe evitando che con eventuali pesi aggitiuntivi possano cedere.
Sistema aereazione: 
Montato il grill sul suo supporto il grill inizia a prendere forma, gli ultimi pochi e semplici passaggi da fare sono oramai intuitivi e necessari per il perfetto funzionamento del dispositivo così abbiamo deciso di procedere in questo senso.
Dall'esterno del braciere poggiamo sul fondo la ventola IN che permetterà di regolare i flussi in ingresso per alimentare le braci semplicemente inserendo nella vite la rondella in acciaio direttamente a contatto con la vite e successivamente la rondella in plastica termo resistente che proteggerà lo smalto del grill durante le fasi di regolazione dei flussi e dall'esterno avvitiamo il dado che servirà per tenere insieme il tutto....facile da montare, funzionale perché più facile di così è impossibile e intelligente perché sfrutta le rondelle in plastica per evitare di rigare il grill....inseriamo il padellino raccogli cenere con un movimento naturale facendo attraversare nelle asole i supporti posti sulla ventola e il gioco è fatto.

Interno:

Siamo all'interno del grill, il grosso del lavoro oramai è fatto e iniziamo a pensare a quella che sarà la prima cottura e come ci troveremo con il nostro nuovo giochino...dal fondo del braciere appoggiamo in corrispondenza della ventola IN la griglietta che eviterà il soffocamento dell'aria in ingresso, il charcoal ring INOX nel quale andremo a posizionare il carbone, al centro il raccogli grassi o contenitore per liquidi che fungerà quindi da water pan al centro della griglia, il famosissimo e comodissimo IMBUTO avendo cura di farlo poggiare perimentralmente sui supporti posti al di sotto delle staffe reggi griglia cottura e inferiormente nel padellino raccogli grassi..in ultimo posizioniamo la griglia cottura sui supporti e incastriamo il tutto con l'IMBUTO in modo da renderlo blocco unico e farli roteare insieme mano a mano che lo snake avanza.

Coperchio:

Siamo finalmente arrivati al coperchio...ampio, pesante, spesso, lucido, alto, liscio, rifinito, Griffato...praticamente impeccabile...dopo averlo osservato minuziosamente centimetro per centimetro viene naturale avvitare la sempre ampia e solida maniglia personalizzata con il nome del dispositivo dall'interno con le solite rondelle in plastica e in acciaio e serrare bene con un giravite a croce per non perdere mai la presa. Successivamente completiamo il montaggio disponendo esternamente la ventola OUT che controllerà la velocità di uscita dei fumi dal nostro grill e inserendo la vite da fuori e il dado dall'interno la bloccheremo in modo da permettere la rotazione su perno fisso...le regolazioni risulteranno millimetriche e sicure grazie alla lunga asta con inserto anticalore dalla facile impugnatura.
Ultimissime installazioni sono il termometro personalizzato dalla casa costruttrice inserito da fuori facendo attenzione all'incasso sul foro che ne obbliga il posizionamento solo nel modo corretto e avvitato da dentro e lo stiloso ed elegante supporto utensili firmato OutdoorChef inserito sul bordo del braciere che terrà in ordine pinza, guanto, paletta e spazzola per avere sempre il controllo della situazione.

Ci siamo, il nostro dispositivo è pronto all'uso e al divertimento senza limiti...con una macchina così non potrebbe essere diversamente....una passata con la mano sullo stemma OutdoorChef a sancire il nostro amore per questo grill e in un batter'occhio siamo già a grigliare.

Buon divertimento

Considerazioni finali:

Un grill di questo segmento con queste caratteristiche non si era mai visto e difficilmente lo vedremo...ventole sovradimensionate che non ci faranno mai avere il problema di temperatura e di poca aria al suo interno, gambe verniciate a polvere di spessore e dal diametro esagerato che non ci faranno mai avere problemi di stabilità e di resistenza agli urti, dal comodo triangolo che evita che si possano aprire sotto pesi esagerati, dalla modularità delle gambe potendo scegliere se avere il grill carrellato in posizione alta o fisso in posizione bassa che agevola i trasporti in auto per grigliate tra amici e di facilità di accesso in caso di installazione di uno Stacker after market, dalla maniglia sul coperchio che definiremmo un maniglione antipanico data la solidità e robustezza, dalla griglia apribile in modo spropositato per un accesso all'area carboni in semplicità e sicurezza, dal sistema con IMBUTO per passaggio da diretta ad indiretta in un microsecondo per non tralasciare loghi, piastre e scritte che rendono il dispositivo completo facendo capire che nulla è stato lasciato al caso.

Per noi di WeBBQ il Chelsea 480 C è un dispositivo che ci accompagnerà a lungo durante i nostri momenti di relax in compagnia di chi come noi hai la passione del BBQ o per far scoprire questo fantastico mondo ai tradizionalisti della cucina che magari guardano con scetticismo le cotture al carbone o le affascinanti Low & Slow che noi amiamo tanto...siamo certi che questo Chelsea 480 C colpirà nel cuore di molti, appasionati e non.